Strict Standards: Non-static method TemplateHelper::getBrowserAgent() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /web/htdocs/www.hsambiente.it/home/templates/hesse/index.php on line 6

Strict Standards: Non-static method TemplateHelper::custom_browser_info() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /web/htdocs/www.hsambiente.it/home/templates/hesse/index.php on line 7

Strict Standards: Non-static method TemplateHelper::detect_home() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /web/htdocs/www.hsambiente.it/home/templates/hesse/index.php on line 8

Strict Standards: Non-static method JApplicationSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /web/htdocs/www.hsambiente.it/home/templates/hesse/php/template-helper.php on line 113

Strict Standards: Non-static method JApplicationCms::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /web/htdocs/www.hsambiente.it/home/libraries/cms/application/site.php on line 266

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.hsambiente.it/home/templates/hesse/index.php on line 27
Ciclo di un rifiuto RAEE - HS Company, Soluzioni per l'ambiente. Smaltimento e riciclo di apparecchiature elettroniche, RAEE.

Ma quando parliamo di riciclo dei RAEE, a cosa ci riferiamo?

Tutti, in piccolo, possono riutilizzare i RAEE ma il sistema su larga scala è del tutto diverso.


Il processo industriale del riciclo dei RAEE prevede degli appositi macchinari che in pochi secondi disgregano e separano i vari componenti dei RAEE. 
Nel recupero dei materiali non vengono usati tutti i rifiuti elettronici, le catene di riciclo vedono due grosse categorie di RAEE, da un lato vi sono  i rifiuti elettronici con display, luci, lcd e  vetri catodici (tv, monitor, smartphone…) e dall’altro vi sono i RAEE privi di corpi di illuminazione (frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, lavatrici, aspirapolvere, trapani…), da questi ultimi rifiuti si recuperano materiali come ferro, acciaio, cromo, manganese, alluminio, latta, cavi, rame e diversi tipi di plastiche. Dai rifiuti elettronici si recuperano materiali come motori e alberini motore, schede elettroniche, batterie e condensatori.

Il riciclo dei RAEE consente, inoltre, il recupero di materiali pregiati: per ogni tonnellata di RAEE riciclati si stima un recupero di oro che va da 100 a 250 grammi, fino a 750 grammi di argento, 75 grammi di palladio e da 40 ai 120 kg di rame.

In questi termini, i rifiuti elettronici (computer in disuso, apparecchiature militari obsolete, apparecchiature elettro-medicali non funzionanti e elettronica dismessa), rappresentano una vera miniera d’oro per chi riesce ad effettuare un’estrazione efficiente e veloce.
Nello scenario industriale non mancano macchine che rappresentano delle vere e proprie catene di montaggio… anzi, “smontaggio”: i raee subiscono diversi processi di disgregazione al termine dei quali, almeno l’80 per cento del “prodotto finito” può essere nuovamente ri-commercializzato e affrontare un secondo ciclo di vita.